Festeggiare i 25 anni con una donazione all'OSF di Milano

Overview_TEXT

Panoramica

LA SITUAZIONE

Opera San Francesco risultava dotata di dispositivi inaffidabili e poco efficienti. Da qualche tempo, per via di un malfunzionamento delle vecchie pompe sommergibili, era soggetta ad allagamenti delle cantine e dei locali situati sotto il livello stradale. Gli impianti datati comprendevano anche un circolatore con corpo in acciaio inox per il ricircolo dell’acqua calda sanitaria e 2 elettropompe per il condizionamento a velocità fissa da 2.2 kW ciascuna, le quali, disposte in parallelo e con funzione di alternanza e scorta reciproca, comportavano una soluzione impiantistica ingombrante, elevati consumi energetici e richiedevano l’intervento costante di un manutentore.

LA SOLUZIONE

A seguito di un sopralluogo e di una verifica accurata effettuata nell’agosto 2013 gli specialisti Grundfos hanno identificato il problema più urgente da risolvere dando priorità alla sostituzione delle vecchie pompe sommergibili con 3 pompe AP35, risolvendo in modo veloce e definitivo il problema degli allagamenti nella struttura. In un secondo momento, motivati dalla volontà di garantire alla Onlus una maggiore funzionalità ed efficienza degli impianti di riscaldamento e condizionamento, offrendo un significativo risparmio in termini energetici ed economici, gli stessi tecnici hanno prima installato, a fine gennaio, 2 pompe MAGNA 1 32-80 N per il ricircolo dell’acqua calda sanitaria, dotate di VFD, corpo in acciaio inox e consumo di circa 140 W. Successivamente, a inizio marzo, hanno rinnovato l’impianto di climatizzazione, che sarà utilizzato a partire dai mesi estivi, sostituendo le due vecchie pompe singole con un’elettropompa inline gemellare TPED 65-150/4-S, dotata di 2 motori da 2.2 kW ciascuno, di VFD e sensore di pressione differenziale a bordo.

La disponibilità di un convertitore di frequenza nelle pompe (VFD) consente la variazione della loro velocità di rotazione e, quindi, la possibilità di fornire un range di prestazioni (portata-prevalenza) molto più esteso rispetto alla semplice curva di lavoro classica a velocità fissa. Fornisce, inoltre, la possibilità di adattare la prestazione erogata alle effettive necessità di portata e prevalenza richieste dall’impianto, senza inutili e dispendiosi sprechi di energia. Grazie al sensore di pressione differenziale preinstallato, la pompa avverte i cambiamenti di richieste dell’impianto, a seconda delle utenze attive del circuito acqua refrigerata, e si adatta automaticamente ad essi secondo la modalità di controllo, impostabile a piacere sul display della pompa.
“Una soluzione, questa, più flessibile ed energeticamente più efficiente – assicura Angelo Lonati, Responsabile Manutenzioni OSF. Presso la nostra struttura, infatti, il servizio all’utenza è pressoché ininterrotto: relativamente all’impianto di ricircolo di acqua calda sanitaria, ad esempio, parliamo di 7 docce a ritmo continuo, 5 lavandini, pediluvi e di circa 200 persone che usufruiscono dell’acqua quotidianamente. La donazione di queste pompe da parte di Grundfos è avvenuta proprio nel momento più opportuno, quando gli impianti avevano più bisogno di essere rinnovati”.
Relativamente alla pompa gemellare di circolazione per la climatizzazione, invece, essa occupa ad oggi meno spazio, richiede meno componenti idraulici e, disponendo della funzione di alternanza automatica dei due motori ogni 24 ore, in caso di blocco/guasto di una pompa garantisce l’avvio automatico dell’altra.
Essendo il VFD già preinstallato a bordo macchina, inoltre, questa soluzione ha permesso di evitare l’allacciamento di un VFD esterno e di minimizzare le interferenze provenienti dall’ambiente sull’alimentazione del motore da parte del VFD.

IL RISULTATO

Grazie alle nuove pompe installate, sono state assicurate alla struttura di accoglienza una maggior sicurezza e funzionalità dei macchinari, la protezione dei locali posti nel sottosuolo dagli allagamenti e un significativo risparmio sui costi energetici relativi all’impianto di climatizzazione, pari a 835,25 € nel primo anno di utilizzo. Cifra destinata ad aumentare nei prossimi anni per via dell’incremento medio del prezzo dell’energia. “I dispositivi Grundfos funzionano tutti nel modo auspicato e continuano a garantire un ottimo rendimento – riferisce Angelo Lonati. Oggi possiamo assicurare una temperatura dell’acqua più costante rispetto a prima e un mantenimento ininterrotto del servizio e delle condizioni termiche. Siamo, perciò, molto riconoscenti e più che soddisfatti: queste donazioni hanno permesso ai nostri utenti di usufruire di un servizio professionale”.

LA TESTIMONIANZA

“Grundfos già da tempo è impegnata a sostenere le associazioni che operano nel settore della solidarietà sociale, offrendo il proprio contributo a chi si occupa di alleviare le difficoltà di chi vive in situazioni di disagio e malattia. Da questo impegno sociale è nata l’idea, da parte dei dirigenti aziendali, di festeggiare il 25° anniversario del Gruppo con un’iniziativa solidale di grande valore. Quello attuato da Grundfos è stato un gesto di collaborazione e generosità di cui siamo molto grati; speriamo possa essere d’esempio ad altre aziende a noi vicine, suggerendo loro forme di sostegno anche attraverso donazioni in merci, servizi e progetti di volontariato aziendale, dei quali, qui all’Opera San Francesco, abbiamo sempre tanto bisogno”.

Padre Maurizio Annoni - Presidente di OSF

DATI DI EFFICIENZA ENERGETICA E RISPARMIO ECONOMICO

(n. 2 Grundfos mod. MAGNA1 32-80 N e n. 1 Grundfos mod. TPED 65-150/4-S)

  • Applicazione: pompe di circolazione per l’impianto di climatizzazione edificio
  • Riduzione del consumo di energia: 3341 kWh/anno
  • Risparmio Energetico: 37,5% sul consumo delle pompe attualmente installate
  • Investimento: 5014 €
  • Ammortamento: 4,92 anni;
  • Risparmio: 835,25 € nel primo anno di utilizzo

PRODOTTI INSTALLATI DI RECENTE 

  • N. 2 MAGNA 1 32-80 N,   CIRCOLATORE CON VFD E CON CORPO IN ACCIAIO INOX, CONSUMO DI CIRCA 151-140 W 
  • N. 1 TPED 65-150/4-S,  ELETTROPOMPA GEMELLARE CON VFD E SENSORE DI PRESSIONE DIFFERENZIALE A BORDO, 2 MOTORI DA 2.2 KW CIASCUNO

 





    Facebook Twitter LinkedIn Technorati

Argomento:

Quasi 860mila pasti, più di 66mila ingressi alle docce, 12.500 cambi d’abito, 40mila visite mediche e oltre 27mila persone accolte: sono questi i numeri realizzati nel 2013 da Opera San Francesco per i Poveri, fondata nel 1959 dai Frati Cappuccini di Viale Piave a Milano. Da oltre 50 anni questa Onlus lombarda, che conta oltre 700 volontari, di cui circa 200 medici, assicura primaria e gratuita accoglienza agli individui bisognosi o in grave difficoltà, offrendo loro ascolto e protezione ed erogando quotidianamente i servizi di mensa, ambulatorio medico e cura dell’igiene della persona.

Località:

Viale Piave 2 Milano

Società:

Opera San Francesco per i Poveri

Contacts_TEXT

Contatto

Se necessiti di una soluzione simile, contattaci per ulteriori informazioni.

Tel.

02 95 83 81 12

Indirizzo

Via Gran Sasso 4
20060 Truccazzano Milano

Contatto

Se necessiti di una soluzione simile, contattaci per ulteriori informazioni.

Tel.

02 95 83 81 12

Indirizzo

Via Gran Sasso 4
20060 Truccazzano Milano