Acquedotto taglia l'energia di un terzo con regolazioni della pressione in tempo reale

Un sistema Demand Driven Distribution fornisce acqua quando una città cilena la richiedeFOTO: Jose Parra è a capo dell'acquedotto di Tejas Verdes in Talca, Cile. Ci dice che il nuovo sistema Demand Driven Distribution ha eliminato i guasti poiché è riuscito a ridurre la pressione presente all'interno della rete idrica.

Essbio-Nuevosur, una società cilena sita a Talca, è riuscita a migliorare la qualità del proprio sistema di alimentazione idrica cittadino e a tagliare del 32% i relativi costi energetici. Ha potuto fare questo grazie al sistema Grundfos Demand Driven Distribution (DDD). La società è ora intenzionata ad impiegarlo in ben 51 impianti che forniscono acqua a milioni di abitazioni.

Talca e l'area circostante contano una popolazione che supera i 300.000 abitanti. La cittadina è situata a 250 km a sud della capitale Santiago, in una zona agricola e vinicola. La zona suburbana di Tejas Verdes, è il luogo prescelto per il progetto di distribuzione idrica per 10.000 clienti, che prevede un servizio idrico migliorato durante le ore di punta ed un incremento del risparmio energetico.

Tejas Verdes è situato a 5 km dal centro commerciale ed è una delle aree più ricche della zona. Fino a circa cinque anni fa esistevano solo poche case costose di grandi dimensioni in questa zona. In precedenza, solo 300 edifici erano collegati alla rete di alimentazione idrica, che forniva acqua a circa 1.000 persone.

Da allora, le nuove divisioni territoriali hanno causato la vendita di molte proprietà e la creazione di nuove comunità. L'esplosione immobiliare ha generato 2.300 nuovi collegamenti e circa 10.000 residenti, ed il numero di appartamenti cresce ogni anno mediamente del 3%.

FOTO: Tejas Verdes

La crescita della domanda idrica ha generato pressioni troppo elevate o troppo basse rispetto a quelle effettivamente richieste in ore diverse ed in aree diverse. La pressione troppo alta causava la rottura delle tubazioni e generava perdite idriche e sprechi energetici. La pressione troppo bassa non permetteva alle utenze cittadine di ricevere la portata di acqua desiderata. La pressione minima richiesta era pari a 15 mca. La pressione reale era, però, in alcune aree, pari a 25 mca mentre in altre di soli 12 mca.

Un'economia sostenibile
Considerati i costi energetici elevati del Cile, la centrale idrica Essbio-Nuevosur si è prefissata un obiettivo molto importante: ridurre il consumo elettrico e dimezzare la percentuale di acqua non contabilizzata (acqua fornita ma che non raggiunge le utenze finali), raggiungendo il 20% del valore attuale entro il 2020.

Prima del lancio del progetto pilota di Tejas Verdes (Marzo 2013), la centrale idrica Essbio-Nuevosur utilizzava un sistema a tempo per regolare la pressione idrica durante le diverse ore della giornata, in funzione della richiesta effettiva.

FOTO: Germán Wolf

"Eravamo alla ricerca di una soluzione quando abbiamo scoperto l'esistenza del sistema DDD di Grundfos," afferma Germán Wolf, Vice Direttore della centrale idrica Essbio-Nuevosur, che si occupa degli aspetti gestionali dei processi. Il personale Grundfos della sede centrale ha effettuato i dovuti calcoli ed ha in seguito installato il sistema. "Il nostro personale ha contribuito offrendo la propria conoscenza della rete, ma il lavoro effettivo è stato svolto da Grundfos," ci spiega.

 

I risultati
Essbio fornisce acqua potabile a più di un milione di abitazioni (nella regione di Maule, la società prende il nome di Essbio-Nuevosur). Quattro-quinti dell'acqua viene distribuita utilizzando la forza di gravità, grazie ai serbatoi di acqua dolce situati ad elevate altitudini, mentre il resto dell'acqua proviene da impianti a pressione.
Tejas Verdes è stata selezionata per il progetto pilota perchè è una zona estesa con pochi abitanti. Qui risiedono anche un governatore, molti rappresentanti governativi di alto grado e anche il direttore regionale della Essbio.

FOTO: Abitazione a Tejas Verdes

"Il luogo era il posto più adatto per installare un progetto in grado di dimostrare le prestazioni del servizio," afferma Roberto Reyes, il direttore del Southern Branch Office presso Grundfos Cile. Un ulteriore vantaggio era l'immediata risposta possibile in caso di eventi inaspettati. Durante la partita Cile-Brasile durante i Mondiali 2014 a Luglio per l'eliminazione diretta, il consumo idrico è sceso durante la prima metà, ma risalì in modo veloce durante l'intervallo, quando tutti hanno approffittato per andare in bagno. Il sistema DDD è riuscito a gestire la situazione in tempo reale, fornendo la pressione corretta in modo da garantire la portata richiesta in ogni momento e in tutta la zona.

Dopo 18 mesi, il consumo energetico è sceso del 32%, mentre le perdite dovute all'acqua non contabilizzata si sono ridotte dell' 1.3 per cento nei primi sei mesi. "Questi dati ci spingono a valutare nuovi accordi di fornitura da effettuare con Grundfos," afferma Wolf. Essbio sta considerando di utilizzare il sistema DDD in altri 51 impianti di pressurizzazione.


"Puoi contare su questo sistema. Il sistema DDD ci permette di gestire tutto al meglio."

Jose Parra, ispettore di Essbio-Nuevosur è il responsabile delle operazioni della centrale di Tejas Verdes

FOTO: Jose Parra osserva l'area di Tejas Verdes sopra il serbatoio di acqua dolce di Essbio, nella città cilena di Talca, in Cile.

Jose Parra, ispettore di Essbio-Nuevosur, è la persona che si occupa delle operazioni della centrale di Tejas Verdes. Ci spiega che il nuovo sistema ha permesso di eliminare i guasti esistenti. "In precedenza il sistema si guastava almeno quattro volte ogni anno," ci dice, ma da quando è stato installato il nuovo sistema DDD, la centrale non ha avuto problemi con le tubazioni.

Parra utilizza un computer o smartphone per controllare che tutto stia funzionando in modo corretto. Gli abbiamo chiesto se ora è più tranquillo e ci ha risposto ridendo: "Puoi contare su questo sistema. Il sistema DDD ci libera da molte preoccupazioni. Ci permette di effettuare diverse cose in concomitanza."

I vantaggi di un sistema DDD in Cile
. Riduzione del consumo energetico (32%)
. Notevole riduzione dell'acqua non contabilizzata (1.3 in soli sei mesi)
. Pressione stabile attraverso l'intera rete
. Inesistenza di guasti all'interno della rete di tubazioni e conseguenti costi bassi
. Risposta immediata ad eventi inaspettati, come i picchi improvvisi di richiesta di acqua

Qualche informazione aggiuntiva sul sistema DDD di Grundfos
Per poter fornire acqua alla zona di Tejas Verdes, Grundfos ha installato quattro pompe centrifughe verticali multistadio CRE90, con funzionamento in parallelo, utilizzando un regolatore CU352. Solo tre di queste pompe pressurizzano acqua, ad una portata di ben 270 m3/ora. La quarta serve come pompa di backup. Sulla tubazione di mandata è situato un misuratore di portata. I sensori monitorano la pressione in tempo reale in due punti critici della zona di Tejas Verdes, inviando i dati raccolti in modalità wireless all'unità di controllo CU352.

Per maggiori informazioni sul nuovo sistema Grundfos Demand Driven Distribution, leggi la nostra guida dedicata.

La società
Essbio è una società di distribuzione idrica cilena che si occupa della produzione e distribuzione di acqua potabile, ma anche di raccogliere, trattare e eliminare le acque reflue presenti. Opera nelle regioni di O’Higgins, Biobío e Maule (con il nome di Essbio-Nuevosur), e ha più di un milione di clienti. Oltre a questo, la società partecipa in varie attività all'interno delle regioni di Valparaíso e Coquimbo. In totale serve più di 6 milioni di persone. Venne privatizzata nel 2000 e nel 2007 fu acquistata dal fondo pensionistico canadese Ontario Teacher's Plan.

 

Articolo di Daniel Jatimliansky
Fotografie di Silvio Serber





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